lunedì, luglio 31, 2006

Sono o non sono il Capitan Gorinsky?

Una strana storia di biopirateria, dove però non è così facile capire chi siano i pirati. La racconta un articolo del New Scientist (su abbonamento) - ripreso integralmente in questa rassegna di Publicenemy.com - attraverso un'intervista a Conrad Gorinsky, un chimico originario della Guyana che ha contribuito a fondare Survival International - organizzazione internazionale per la tutela delle popolazioni indigene - e che oggi è accusato di voler rubare i segreti e le formule medicinali della tribù in cui è cresciuto per profitto. Le prove contro di lui? L'aver tentato di brevettare dei farmaci naturali, provenienti dalle foreste e dalle conoscenze tradizionali degli indigeni guyanesi. Ma lui rigetta tutte le accuse e rilancia: le leggi contro la bipirateria sono usate per estinguere i diritti dei nativi attraverso un'alleanza (o se volete una convergenza) tra multinazionali farmaceutiche, governi dei Paesi del Sud, e ambientalisti occidentali. Sembra la trama di un romanzo di Michael Chrichton, è vero, e tuttavia vale la pena leggere le riflessioni di Gorinsky.