venerdì, luglio 21, 2006

India, morire di cotone

Continuano i suicidi dei contadini indiani. Nei campi di Vidarbha, la cintura del cotone nell'India centrale, dal giugno 2005 al 16 luglio di quest'anno se ne sono consumati 660, almeno secondo l'associazione Jan Andolan Samiti. E' ormai una vera e propria crisi sociale (e agraria), dovuta in larga parte all'indebitamento dei piccoli coltivatori, che dipendono sempre più dalle costose sementi ibride delle multinazionali, da varietà che non possono neppure essere ripiantate (e abbisognano in compenso di tanti fertilizzanti e pesticidi). Sotto accusa in particolare il cotone BT geneticamente modificato della Monsanto (Bt). Ne parla in questo articolo la studiosa-attivista Vandana Shiva.