lunedì, marzo 14, 2005

Via gli OGM dalla riserva indiana

Gli Indiani d’America dicono di no agli OGM. E lo fanno non solo vietando la loro coltivazione sul proprio territorio, ma chiedendo al Parlamento di bandire l’agricoltura transgenica in tutto lo Stato. L’episodio - unico nel suo genere, in quanto è la prima volta che una tribù indiana prende una posizione sulle coltivazioni biotech – accade nella riserva di White Heart, nel Minnesota nord-occidentale. Qui la comunità degli Ojibwe continua, dopo centinaia di anni, a basare il proprio sostentamento sul riso selvatico, che cresce a volontà tra i laghi e i fiumi della regione. Una risorsa preziosa e cruciale anche da un punto di vista culturale che i nativi temono possa essere compromessa dall’inquinamento genetico.

Fonte: Consortium-bio News; Minnesota Public Radio
Per saperne di più: la riserva di White Earth.