giovedì, marzo 31, 2005

Pianeta a rischio - due ricerche

Le attività umane stanno ridisegnando il Pianeta in modo così radicale da minacciare la sopravvivenza delle generazioni future. L’amara sentenza arriva da una delle ricerche più ampie mai compiute sugli ecosistemi mondiali: il Millennium Ecosystem Assessment (MA), un progetto quadriennale che ha coinvolto 1300 scienziati di 95 Paesi diversi. La loro conclusione è dunque che il 60 per cento dei sistemi ecologici alla base della vita sulla Terra sono sempre più degradati o utilizzati in modo insostenibile.

A questa spiacevola notizia – riportata ieri e oggi un po’ su tutta la stampa mondiale – vanno a sommarsi le ultime rilevazioni sul clima provenienti dalle Hawai. Qui, uno dei più autorevoli laboratori di ricerca – l’americanissimo Climate Monitoring Diagnostics Laboratory, parte del National Oceanic and Atmospheric Administration (Noaa) – ha registrato una nuova concentrazione record di anidride carbonica nell’aria: 378 parti per milione. Il problema - fanno notare i ricercatori del laboratorio – è che l’aumento dei livelli di CO2 è andato aumentando ogni singolo anno a partire dal 1958.

Da Da Environment News Service; BBC